SPORT: Italbrokers ASD – Sori 3 – 0

L'Italbrokers ha avuto vita facile contro un Sori troppo arrendevole, mai in partita, con scarse idee e determinazione per affrontare una partita del genere.

Eppure il mister Pellegatta aveva dato precise disposizioni per arginare gli attaccanti avversari più quotati e con un passato rilevante in categorie superiori. 

La partita sembra partire bene con il Sori che nel primo quarto d’ora pressa il Fia nella propria metà campo: gioco ordinato, scambi , passaggi veloci che producono due nitide occasioni per Laudisi, che, prima di piede e poi di testa, spreca da distanza ravvicinata. Come sempre succede nel calcio quando sbagli poi paghi. 

Passano 5 minuti e sulla prima azione in attacco del Fia, Grosso realizza un po’ a sorpresa lasciato libero di girare di testa in mezzo all’area piccola un cross realizzato da Pigliacelli. 1 a 0, e Sori letteralmente stordito perchè colpito nel suo momento migliore.

Il colpo fatale avviene dopo soltanto due minuti, quando il Fia si vede concedere un rigore per un intervento in area di Cadoni su Zito, che si lascia cadere urlando platealmente. 

La stranezza del caso è stata che al di là delle urla di Zito, nessuno dei propri compagni aveva reclamato nulla, e tra la sorpresa generale, è il guardialinee a segnalare il fallo da penalty all’arbitro che, con un po’ di ritardo, concede il calcio di rigore. Si presenta sul dischetto Biancato che realizza spaizzando Oliveri.

Sono passati 25 minuti e la partita è praticamente chiusa. Diciamo così perchè ci si aspetterebbe una reazione del Sori, che invece è del tutto assente e che al di là di un gran tiro da fuori deviato del solito Laudisi non produce altro.

Il secondo tempo diventa un incubo per il Sori. La squadra invece di mettere palla a terra e ragionare comincia a giocare soltanto di rimessa con lanci lunghi e sterili sulle punte, che troppo isolate non arrivano mai nello specchio della porta avversaria. 

Merito senz’altro dei centrocampisti dell’Italbrokers che con esperienza fanno girare la palla irretendo la squadra avversaria, a tal punto che sia Zito che Grosso, che Genovese, che Corradi avrebbero l’occasione per portare a tre le segnature, ma falliscono un po’ per la imprecisone finale, un po’ per l’abilità di Oliveri, portiere del Sori. 

Quest’ultimo capitola nuovamente quando Grosso va via perentoriamente ad uno spento Cadoni e trovandosi a tu per tu col portiere, mette la palla dove Oliveri non può arrivare. Grosso, portiere l’anno scorso dello Sporting Recco, che mette a sedere un altro portiere… il massimo della soddisfazione: porta a casa doppietta e primato in classifica cannonieri.

Il resto è un monologo del Fia, che potrebbe realizzare ancora e gioca in tutta tranquillità. Grosso si toglie anche la soddisfazione di provare una spettacolare rovesciata volante dal limite dell’area, con la palla finita di poco fuori.

Il Sori, nonostante le sostituzioni, non produce alcunchè, mai un’azione in continuità, mai uno scambio; davanti le punte Vanola e Clary mai pericolose.

Lo stesso Laudisi, bomber del Sori scompare dalla scena. Unico guizzo una bella traversa su punizione diretta da fuori area, con pallone che rimbalza sulla linea ma non entra, intravista soltanto da Assandri, portiere del Fia.

Troppo poco per un Sori che aspira a ben altri traguardi. La prestazione di oggi è stata veramente scadente, mettendo in risalto anche la scarsa prestazione fisica di qualche elemento che a metà partita era già visibilmente stanco.

Complimenti al Fia che si riprende la vetta della classifica e che si può permettere ora di amministrare un piccolo vantaggio sulle inseguitrici, che hanno tutte pareggiato.

Sabato prossimo in quel di Cornigliano alle 11,30 il Sori se la dovrà vedere con i campioni in carica degli Anni 50, anche loro attualmente in crisi.

Vedremo se sapranno fornire una prestazione migliore. C’è da dire che il Sori è troppo Laudisi dipendente. Pochi giungono al cospetto del portiere o tentano conclusioni.

Mister Pellegatta un pò amareggiato ha risconosciuto i meriti del Fia, dichiarando “che il Sori visto oggi non è il Sori reale, troppo brutto per essere vero”, “mi aspetto una reazione di orgoglio dai ragazzi a cominciare da sabato prossimo”, “sono rimasto meravigliato e perplesso dalla scarsa prestazione sul piano fisico di alcuni elementi”, “martedì all’allenamento cercheremo di fare tesoro degli errori commessi”.

Pagelle:

Fia Italbrokers: Assandri 7, Pellizza 6, Genovese 7, Giribaldi 6, Tellini 6, Biancato 8, Contini 6, Bonadies 7, Zito 8, Pigliacelli 8, Grosso 9, Nardini 5, Corradi 7

Sori: Oliveri 7, Benvenuto 6 ½ (Scotto 6), Cadoni 5, Capurro 5 ½ (Ingenito 5), Bellini 6, Descalzo 5 ½ (Clary 5 ½ ), Guelfo 5, Olcese 5 (Bonsignore 5), Picasso 6 (Di Stasi SV), Laudisi 6 ½, Vanola 5 ½.

CE

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