SPORT: calcio campionato Lavoratore UISP A1 Ansaldo – Sori 2 – 0

Un Ansaldo più determinato ha steso un Sori, svogliato, pasticcione e mai realmemte pericoloso in area avversaria.

Giusta la soddisfazione del mister casalingo Barbalace che a fine gara ha affermato: “ha vinto la squadra che ha indubbiamente meritato di più”.

Ed è stato proprio così.

Mister Pellagatta dal canto suo non ha nascosto i problemi di approccio alla partita di alcuni suoi giocatori ed ha condiviso il giudizio del collega avversario.

La partita giocata sabato alle ore 13.00 sul campo della Bolzanetese si sblocca già al 5′ minuto del primo tempo: un cross da destra vede puntuale a colpire di testa al limite dell’area piccola il difensore dell’Ansaldo De Martini, libero di colpire in mezzo a tre giocatori avversari ed il portiere Oliveri che sono rimasti a guardarlo.

Già al primo minuto Oliveri si era reso protagonista di una parata difficoltosa su un tiro casuale da fuori.

Il campo ci mette nel suo, nel senso che il pallone non ha mai lo stesso rimbalzo; le difficoltà sono reali ma, tuttavia, esistono per entrambe le squadre.

La reazione del Sori è sterile ed il gioco in mezzo al campo stenta a decollare, anche per prestazioni veramente inguardabili di alcuni giocatori, solitamente abituati a bel altre prestazioni come Olcese e Guelfo.

Giocatori abituati a proporre un gioco di spinta sulle fasce che invece oggi hanno perso i tre quarti delle palle giocate, e che non sono mai entrati in partita.

Anche in difesa gli interventi non sono dei migliori e spesso le palle vengono perse a metà campo per banali errori.

Scandiani si fa ammonire per gioco falloso.

Descalzo a destra è quello che forse cerca di spingere maggiormente, ma la precisione nel gioco oggi non si vede.

Tranne un bel colpo di testa di Bellini di poco fuori (azione analoga a quella del goal avversario!), una bella discesa sulla sinistra di Laudisi giunta fino al limite dell’area piccola con palla ribattuta dal portiere Retteghieri ed un tiro da fuori area di Clary a fil di palo, il taccuino non registra altro nel primo tempo, anche da parte dell’Ansaldo. Un po’ poco da parte del Sori che ha velleità di alta classifica. Il secondo tempo inizia con lo stesso leit motif.

Ci si aspetterebbe un Sori più pimpante e costruttivo ed invece anche il Sori prende a giocare di rimessa.

La visione del gioco complessivo della partita da entrambe le parti è veramente scadente.

Raramente si riesce ad impensierire il portiere avversario.

Quello dell’Ansaldo Rettighieri, giocando al limite dell’area, fa sempre sue quasi tutte le palle.

Solo al ventesimo e venticinquesimo minuto accade che da due punizioni dalla destra il Sori abbia due occasioni ghiotte per pareggiare: la prima con Capurro che manca completamente la palla e la seconda con Guelfo che nell’area piccola non riesce ad appoggiare una palla che non aspettava altro di essere messa in porta.

La conclusione è un passaggio al portiere.

Subentra Serra al posto di un attivissimo Vanola che ha speso tutto ed in mezzo al campo si vede qualcosa di più.

Mai comunque niente di produttivo e determinante, tanto che l’Ansaldo a 10 minuti del termine, prima su azione di contropiede coglie una clamorosa traversa con Nardini solo davanti al portiere, e poi, con una bella triangolazione conclusa da Pacifico con un super Oliveri ad opporsi, non realizza di poco il raddoppio.

Raddoppio che invece arriva in pieno recupero sullo svolgimento di un calcio di punizione a due in area, concesso per un maldestro passaggio arretrato da parte di Bellini al portiere Oliveri, che non potendo aveva preso la palla con le mani.

Tiro forte di Mallia respinto dalla barriera, ma lo stesso giocatore ben appostato ha l’occasione di ribadire in rete completamente indisturbato. 2 a 0 e Sori a casa con le pive nel sacco.

Detto dell’entusiasmo in casa Ansaldo, con le dichiarazioni del suo mister che lo dimostrano, Pellegatta da parte sua fa autocritica e dice che “martedì a bocce ferme all’allenamento bisognerà parlare un po’! Non facciamo più le cose che proviamo ad allenamento: nessuno appoggia la palla o cerca il compagno.

Teniamo troppo la palla tra i piedi e poi la perdiamo.

Troppa staticità! Alcuni giocatori poi o tirano fuori la grinta o un bel turno in panchina gli farà bene… tutti meritano di giocare e solo chi dimostra maggiore voglia e determinazione sarà premiato”.

Venerdì sera al San Rocco di Recco ci sarà uno scontro che ha sapore di un derby, stile pallanuoto, tra il Sori e la Cattolica Bogliasco, anch’essa reduce da una prestazione opaca in cui ha lasciato partita e testa della classifica all’Italbroker che ha vinto con lo stesso punteggio una partita praticamente a senso unico.

Ora la classifica vede: Italbroker 8 punti, AF Calcio 7, Cattolica 6, Sori ed Anni 50 5.

Al momento il campionato, con risultati anche “a sorpresa”, si dimostra molto equilibrato.

Tutte le migliori, tranne l’Italbroker, stanno stentando.

Ci sarà da divertirsi.

Vi terremo aggiornati.

C&E

continua a seguirci con un mi piace
0

Lascia un commento

aiutaci condividendo con i tuo amici le news più fashion

Facebook
Twitter
LINKEDIN
Google+
http://www.lookonfashion.com/sport-calcio-campionato-lavoratore-uisp-a1-ansaldo-sori-2-0">
RSS
Follow by Email